Il Papa in questa occasione avrebbe dovuto astenersi da ogni riferimento al preservativo. Avrebbe dimostrato buon senso e rispetto. Ma credo volesse dimostrare qualcosa d’altro, non buon senso.
Il discorso è stato sicuramente pensato e pesato e nulla detto per caso. Credo ci sia malafede in questo discorso. Un discorso da “colomba” ma che infila tra una parola ed un’altra un messaggio forte, a ribadire che la Chiesa è potente e non ha paura, non cede a nessun compromesso. “Vi riconfermo che siamo forti e vi sfido”.
La Chiesa ha conservato il suo potere grazie alla determinazione con cui difende i suoi dogmi. Hitler ne aveva preso esempio “non siamo un movimento, siamo una religione”ammirava l’assetto istituzionale della Chiesa e il suo essere antimodernista.
Mettere in discussione i suoi dogmi equivale ad una resa, ad un debolezza e una perdita di potere e controllo assoluto. La Chiesa non è democratica e aperta al confronto, cedere su questo sarebbe l’inizio della fine.
La religione cattolica offre una risposta al bisogno di spiritualità dell’uomo e alle sue eterne domande, ma chiede in cambio fede e accettazione assoluta dei suoi dogmi e del suo potere. Per i cattolici prendere o lasciare.
Papa e Preservativo
Marzo 19, 2009 di giuliana04
