A volte si ha il bisogno di riscoprire ricordi. Oggi voglio ripercorrere ricordi positivi.
Questo mese di maggio mi riporta a ricordi legati a mio figlio. A quei regali meravigliosi che solo i bambini sanno donare.
Il primo è legato alla sua Prima Comunione. Durante la cerimonia il prete legge alcune lettere scelte tra quelle scritte dai bambini il giorno precedente. Il tema è :”ringraziare Gesù per una cosa bella e cosa vorresti chiedergli”. Dopo alcune lettere il prete ne inizia a leggere una in cui un bambino si scusa della sua scrittura quasi illeggibile, il prete conferma sorridendo. Poi ringrazia Gesù per avergli dato genitori buoni e sempre gentili con lui , dentro di me penso a quanto sono fortunati quei genitori , ringrazia di avergli donato suo fratello maggiore che lo difende e lo protegge quando ne ha bisogno. Poi chiede a Gesù di perdonarlo perchè non si era comportato bene, “aveva segato il tavolo della maestra!” , dalla Chiesa si leva una risata benevola, io sto zitta. E’ Giovanni. Lui si gira e mi guarda un pò smarrito, gli sorrido e lo abbraccio con gli occhi.
Il secondo ricordo risale allo scorso anno. 11 maggio festa della Mamma. Giovanni è dalla sera prima che gira per casa con il suo sacchetto. Dentro c’è il regalo che mi ha preparato, insiste che lo apra subito, ma resisto e rimando a domani. La mattina presto entra nella mia camera con il suo pacchetto, lo apro e ci trovo una statuetta di Budda. In quel periodo mi dedicavo alla lettura di testi buddisti e scherzando lui mi chiamava “eretica”.
Lo trovo un regalo “sentito”, sono felice e lo ringrazio per la sua attenzione. Esce, poi rientra e mi dice: “Mamma, oggi sono a tua completa disposizione”. Sono serenamente turbata. Mi alzo, mi preparo, e chiamo Giovanni. Gli dico di prendere il suo libro “Erbolario” si va per boschi a cercare le foglie che attaccheremo sul suo libro a fianco alle immagini. Camminiamo, cerchiamo foglie e cicaleggiamo, arriviamo in cima alla collina e gli offro un pranzo alla Trattoria degli Alpini. Polenta e costine. E’ felice di mangiare costine, un cibo così poco sano! Usciamo satolli. Ci fermiamo seduti su una gradinata da cui si vede la valle sottostante e parliamo del più e del meno. Poi soddisfatto mi dice : “è bello stare qui a parlare con te di queste cose,… e soprattutto con la panza piena!!” Rido di gusto. Ci incamminiamo verso casa. Gli dico “Grazie Giò, per questo giorno 11 maggio 2008″.
