Ci sono momenti in cui si intuisce che il tentativo di essere qualcuno o qualcosa, con la finalità di trovare il proprio posto nel mondo, si è fatto calpestando una parte di noi stessi, ingannandoci. Quando intuisci che solo la relazione con gli altri ti permette di vedere con altri occhi, quando si è pronti ad accettare le proprie sconfitte e le proprie vittorie non come un traguardo ma una nuova partenza si è pronti ad abbracciare senza timore tutte le parti della nostra essenza. Liberi di accogliere tutto, la compassione, la tenerezza, la gioia, il dolore, la leggerezza, la sofferenza, il maschile e il femminile,sapremo trasformarci.