marzo 31st, 2011 § 1 commento
In un bar.
In coda alla cassa. Davanti a me un uomo alto pallido viso nevrotico.
L’uomo appoggia venti euro sul banco e dice alla cassiera:”due ricariche Tim”
La cassiera: “ da cinque, da dieci, da quindici”
L’uomo scocciato: “le ho dato venti euro, ovvio due da dieci”
La cassiera: “Chiedo per evitare inconvenienti, come è già successo” (è sottointende con lui)
L’uomo serio :” Non ero io, sarà stato il mio gemello, se mio fratello ha fatto qualcosa me lo dica”
La cassiera: “se non era lei per la privacy io non le posso dire nulla”
L’uomo: “ e no, io voglio sapere, sa cosa faccio chiamo mio fratello”
Compone un numero di telefono ed inizia a parlare a voce altissima, ma tra le domande e le risposte manca il tempo necessario , dall’altra parte del telefono non c’è nessuno.
L’uomo:”senti la cassiera del bar tal dei tali dice che tu hai avuto delle questioni con le ricariche Tim, .. ah non hai avuto nessun problema, lei sostiene il contrario… mi confermi nessun problema …sai che faccio ti vengo a prendere e ti porto qui al bar così lo spieghi tu di persona….”
Guarda la cassiera e le dice” Vado a prendere mio fratello, così chiariamo” ed esce.
.. Azz sagace schizofrenia, me la segno, mi verrà utile prima o poi una sorella gemella.
E’ incredibile come la gente si complichi la vita per non dare una risposta semplice ad una domanda semplice…..