il senso

novembre 30, 2008 § 2 commenti

 

La vera natura dell’uomo mi sfugge, la mia come la tua.

Cerco di usare il cuore e la logica per interpretare le parole e le azioni,

cerco di circoscrivere, limitare, analizzare e definire chi sono e chi sei.

In verità siamo molto di più delle nostre parole e delle nostre azioni,

e mi illudo di aver compreso nel bene e nel male, ciò che in realtà non è definibile.

Le chiusure e le fughe sono dovute a questo voler definire, circoscrivere,

cercare una tesi di valore assoluto, ma ciò è impossibile

perchè molte cose non comprendo e non conosco, neppure di me stessa.

E nel mio cercare sento il bisogno di oltrepassare i miei limiti e con la volontà di accogliere il desiderio di amore e di perdono,

ricerco una fonte a cui attingere e saziare la mia sete, la mia inquietudine.

Seduzione

novembre 25, 2008 § 2 commenti

Sedurre significa incarnare, agli occhi di un altro, la sua attesa.

E questo, nella seduzione intenzionale, implica fatalmente un travestimento.

(G.Pontiggia)

Monte Rosa

novembre 25, 2008 § Lascia un commento

marinelli  

 

 

 

 

 

Oggi dalla mia finestra, libero dalla  quotidiana cappa di smog, si vede il Monte Rosa illuminato dal sole. 

Vedere in lontananza un maestoso spettacolo naturale, mi fa respirare a pieni polmoni e mi aiuta a considerare gli eventi in una dimensione più allargata. Ciò che troppo spesso perdo  inseguendo le piccolezze e le miserie umane.

Sicurezza scuole – dal sito di Repubblica

novembre 23, 2008 § Lascia un commento

Il dramma di Rivoli ha riaperto la polemica sulla sicurezza degli edifici scolastici e confermato le statistiche secondo cui, oltre il 50 per cento sono insicuri. Raccontate la vostra esperienza di studenti, professori e genitori. Come sono le vostre scuole? Le considerate sicure?

http://redazione-repubblica.blogautore.repubblica.it/2008/11/23/le-scuole-sono-sicure-racconta-la-tua-esperienza/

Le mie nonne

novembre 23, 2008 § 2 commenti

Le nonne! Riepenso alle mie nonne, alla loro vita, alla loro forza, ai loro racconti, a quanto fosse bello e rassicurante essere accolte da loro. Ho pensato alla mia bisnonna, che belle le bisnonne di una volta.
La mia nonna-bis ha avuto un vita difficile , niente amore, un marito ubriacone, che la picchiava e che ha reso, la sua vita e quella di mia nonna un inferno. Un giorno è sparito ed è stata una liberazione per tutti , nei miei pensieri di bambina a quel punto della storia ridevo e pensavo ci fosse una giustizia divina. Abitava con noi, aveva la sua camera e cucina ed era una donna energica, indipendente, battagliera,non si lamentava di nulla non parlava mai del marito, come se non fosse mai esistito. Da bambina la sua camera era il mio rifugio, mi accoglieva, mi coccolava. Seduta sul suo letto la guardavo mentre, davanti allo specchio, si pettinava i lunghi capelli bianchi che cadevano sul suo vestito , sempre nero, con gesti sicuri e pazienti si faceva una treccia che raccoglieva intorno al capo, con un gioco di forcine e mollette , ne usciva un capolavoro. Sullo specchio aveva la foto in bianco e nero del figlio Aristide,  mentre si pettinava mi raccontava di lui. Non era una vecchina indifesa, aveva dovuto lottare ; come un generale partiva la mattina a far la spesa, accompagnata da Black un pastore tedesco che la seguiva sempre. Era molto dura con gli altri, ma con me era tenera e mi consolava . Oggi di lei,oltre i bellissimi ricordi, conservo la foto di suo figlio Aristide.
Ho un oggetto che ognuno delle mie nonne mi ha lasciato, una vecchia sveglia e una coppia di tazzine (quelle del servizio bello) per la mia nonna materna, un paio di vecchie sedie, che con orgoglio la mia nonna paterna mi raccontava appartenute ad un marchese e lasciate nelle povere case di contadini quando lui aveva lasciato il paese.
Tutte povere le mie nonne, giovani vedove, amate e non , hanno allevato i loro numerosi figli sempre  sole, senza un lamento, con tanta dignità e con il pudore dei sentimenti veri.

Poesie di bambini dislessici

novembre 20, 2008 § Lascia un commento

 POESIE DI BAMBINI ECCEZIONALI  (clicca)

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Welcome idiots 2

novembre 14, 2008 § 2 commenti

sorrisiOggi, 14 Novembre, verrà festeggiato come l’Ipocrisia-Day. Evviva!!!

Dove sono?

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