Le mie nonne

novembre 23, 2008 § 2 commenti

Le nonne! Riepenso alle mie nonne, alla loro vita, alla loro forza, ai loro racconti, a quanto fosse bello e rassicurante essere accolte da loro. Ho pensato alla mia bisnonna, che belle le bisnonne di una volta.
La mia nonna-bis ha avuto un vita difficile , niente amore, un marito ubriacone, che la picchiava e che ha reso, la sua vita e quella di mia nonna un inferno. Un giorno è sparito ed è stata una liberazione per tutti , nei miei pensieri di bambina a quel punto della storia ridevo e pensavo ci fosse una giustizia divina. Abitava con noi, aveva la sua camera e cucina ed era una donna energica, indipendente, battagliera,non si lamentava di nulla non parlava mai del marito, come se non fosse mai esistito. Da bambina la sua camera era il mio rifugio, mi accoglieva, mi coccolava. Seduta sul suo letto la guardavo mentre, davanti allo specchio, si pettinava i lunghi capelli bianchi che cadevano sul suo vestito , sempre nero, con gesti sicuri e pazienti si faceva una treccia che raccoglieva intorno al capo, con un gioco di forcine e mollette , ne usciva un capolavoro. Sullo specchio aveva la foto in bianco e nero del figlio Aristide,  mentre si pettinava mi raccontava di lui. Non era una vecchina indifesa, aveva dovuto lottare ; come un generale partiva la mattina a far la spesa, accompagnata da Black un pastore tedesco che la seguiva sempre. Era molto dura con gli altri, ma con me era tenera e mi consolava . Oggi di lei,oltre i bellissimi ricordi, conservo la foto di suo figlio Aristide.
Ho un oggetto che ognuno delle mie nonne mi ha lasciato, una vecchia sveglia e una coppia di tazzine (quelle del servizio bello) per la mia nonna materna, un paio di vecchie sedie, che con orgoglio la mia nonna paterna mi raccontava appartenute ad un marchese e lasciate nelle povere case di contadini quando lui aveva lasciato il paese.
Tutte povere le mie nonne, giovani vedove, amate e non , hanno allevato i loro numerosi figli sempre  sole, senza un lamento, con tanta dignità e con il pudore dei sentimenti veri.

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§ 2 risposte a Le mie nonne

  • sandra ha detto:

    E’ strano come a distanza di anni ci si possa ritrovare ad esaminare la personalità e le caratteristiche dei nostri consanguigni.Quasi fosse una necessità, riconoscerli nella nostra natura, nelle nostre sfaccettature caratteriali,infatti non ci hanno trasmesso solo il colore degli occhi o quello dei capelli ma,ritroviamo parte dell’essenza di ognuno nei nostri modi di fare e di porsi nei confronti della vita.Hanno veramente sofferto tanto le generazioni passate,ho avuto una nonna battagliera come la tua bis e un ‘altra infinitamente buona, ha subito da tutti, tutta la vita,mi ha lasciato in eredità il ricordo del suo amore per me,le sue carezze e le sue attenzioni ancora oggi riesco a percepire il calore di tanto affetto.Scopro dentro di me, emergere, ora l’una ora l’altra , sento mie, le opposte caratteristiche che le hanno distinte.
    un abbraccio,Sandra

  • giuliana04 ha detto:

    Ciao Sandra,
    è un ritorno alle proprie radici, la chiusura del cerchio, dopo tanto affannarsi alla ricerca di un senso.

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