Il mio rifugio

settembre 12, 2009 § Lascia un commento

Un posto silenzioso, nella natura, ascoltarla, tranquillamente accoglierla. Senza dover cercare qualcosa in particolare. Immagino la mia baita. Mi piace pensare che sia semplice e piena. Con un bell’orto, il senso del tempo senza orologio. Un prato , fiori, niente recinzione e cancelli. Un posto in cui poter leggere, scrivere, scaldarmi al sole, dipingere. Grandi tele sul prato, mischiare i colori così come vengono senza nulla in particolare da dipingere. Andare a far legna per il  camino. Ricevere chi mi viene a trovare, anche solo per godere di un po’ di silenzio. Ascoltarli se hanno voglia di raccontare. Mi piacerebbe raccontare ancora favole a qualche bambino, dove i personaggi prendono forma da soli, un posto un po’ magico. Vedere un arcobaleno e ricordarmi di quando si “giocava” agli innamorati con i miei figli. “Quanto mi vuoi bene?” ,“Tanto”, “Tanto quanto?” ,“Tanto quanto l’oceano”, “Io di più”, “ Tanto come un arcobaleno, senza inizio e fine” . Penso a questo ogni volta che ne vedo uno.

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